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Bonafede finisce nella rete del romanzo trattativa stato mafia: per liberarsene evoca leggi più dure.

L'intervento telefonico in diretta TV da parte del membro togato del Csm Nino Di Matteo ha avuto i suoi effetti. Quest'ultimo, uno dei padri del teorema fantapolitico (e avvincente) della trattativa Stato Mafia, senza volerlo ( o forse sì?) ha raccontato la sua versione dei fatti circa la sua mancata nomina a capo del Dap. La percezione che si è data - e raccolta strumentalmente dall'opposizione - è che il ministro della giustizia Alfonso Bonafede avrebbe fatto marcia indietro a causa delle lamentele dei boss reclusi al 41 bis. Non pago, Di Matteo lo ha ribadito in una intervista in ginocchio de La Repubblica. Oramai è fatta. Il ministro della giustizia, un uomo piccolo e spaventato, ha detto che introdurrà una norma che permetterà di far rientrare al 41 bis e in alta sorveglianza i detenuti gravemente malati. In che modo resta tuttora un mistero visto che vige la separazione dei Poteri e un giudice deve essere terzo, libero e indipendente. Se uno dovesse inventarsi un...

41 bis, mafia e domiciliari: i retropensieri offuscano la ragione

Sulla concessione dei domiciliari al detenuto al 41 bis c’è chi parla di una resa dello Stato di fronte alla logica della mafia , chi (come il Pd) evoca una commissione Antimafia per verificare se ci sia stato un contrasto con la norma del 41 bis, chi – come Matteo Salvini – cavalca l’indignazione popolare per dire che il decreto “Cura Italia” sta liberando i mafiosi dalle carceri. Nulla di tutto questo. Tutto è partito da una notizia data con enfasi da L’Espresso (e poi in tandem ripresa da Il Fatto Quotidiano) in merito al provvedimento del Tribunale di sorveglianza di Milano che ha dato i domiciliari al quasi 80enne Francesco Bonura , detenuto al 41 bis di Opera. «Ci sono state affermazioni improprie e strumentali che obliterano il caso concreto», spiegano a Il Dubbio i suoi legali, gli avvocati Giovanni Di Benedetto e Flavio Sinatra. «A Bonura gli restano meno di 9 mesi di carcere da scontare», osservano gli avvocati sottolineando che la misura emessa non c’entra nulla con i...