« La nozione poetica di condizione umana in molti paesi non esiste. Ricordo di quando ero detenuto in uno dei primi istituti di massima sicurezza, una di quelle strutture in cui prevale la vendetta statale sulla giustizia: per due anni ho vissuto in un buco, e ricordo che mi sputavano e orinavano addosso » , raccontò una volta Luis Sepulveda anni fa durante un convegno organizzato nel carcere di San Vittore. Un dibattito, pensate un po', che prese spunto da " Colors, dietro alle sbarre ", l’ultimo numero della oramai scomparsa rivista Benetton quando aveva sguinzagliato i suoi giornalisti a visitare 14 prigioni in altrettanti paesi, dove ben oltre 8 milioni di persone sono detenute . Erano gli anni nei quali, a sinistra, ancora resisteva quella cultura - ora sempre più minoritaria - che era volta ad abbattere la visione carcerocentrica. E chi meglio poteva rappresentarla, se non uno come Sepulveda , colui che ha conosciuto le prigioni dopo il colpo di stato di...
Blog che contiene inchieste, notizie e approfondimenti. Damiano Aliprandi, giornalista.